cima innevata

17 novembre 2013

Che si legge così in volata tagliando traguardi firmati da saputelli, che il panettiere ha sfornato le solite forme di bene quotidiano, per solleticare voglie di chiunque: osservatori dell’esistenza dalla specola del commercio dei pensieri in carta riciclata. Certi polmoni farebbero bene a respirarne l’aria di montagna, tra il carpino e la robinia, anziché scendere di cima in palude, dove la densità dell’aria e i miasmi inducono a crisi d’asma e miopia d’urgenza chirurgica; epperò l’estate è la stagione dei bagni. In pianura c’è gente e la solitudine è solo una condizione esistenziale.