parco archeologico

20 dicembre 2016

Questo è un parco archeologico come le rovine di Pompei. La rovina di un paese, qualsivoglia paese, di tutti i paesi e di tutti i resti amabili perché sconfitti dalla storia e dal tempo. Ecco i nuovi luoghi antichi che vengono dal passato più recente, che come resti archeologici traboccano di visioni, sogni, ideali di una civiltà scomparsa e sconfitta: senza più amore, senza cura, corpi disfatti dalla fame e dall’emarginazione. Sono questi, e quanti ancora s’aggrappano a quel cuore in armonia col mistero della vita. È stato sradicato un albero secolare. La legna arde in altri luoghi.