Copiato

8 marzo 2017

Una delle competenze che la scuola potenzia maggiormente è quella del copiato.
Alla fine del ciclo di studi lo studente sa copiare, ha il diploma in copiato, in tutte le discipline, in tutte le sue forme. Una volta si copiava dal compagno, oggi le specialità sono molteplici: dal cellulare, ovvio; dal cellulare del compagno lasciato in bagno o dentro lo sciacquone del bagno della scuola; dal cellulare del bidello; dal doppio cellulare che si ha nella tasca del cappotto; copiato dai pizzini, metodo tradizionale, o dal foglio spiegazzato sotto il banco o dentro la manica della giacchetta, come un mago. Copiato mai per migliorare la scrittura, ma per dimostrare quanto si vale, per avere un buon voto, per andare avanti.
E si copia per i compiti in classe. Leggi il seguito di questo post »


stipendio

8 marzo 2017

IMG_0126“Considerasi ancora, per il soprascritto trattato, quanta differenzia è da uno esercito contento e che combatte per la gloria sua, a quello che è male disposto e che combatte per l’ambizione d’altrui. Perché dove gli eserciti romani solevano sempre essere virtuosi sotto i Consoli, sotto i Decemviri sempre perderono. Da questo esemplo si può conoscere parte delle cagioni della nullità de’ soldati mercenari, i quali non hanno altra cagione che gli tenga fermi che un poco di stipendio che tu dài loro.”

(Niccolò Machiavelli,  Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio)


primavera

8 marzo 2017

IMG_0125“Primavera per modo di dire, qui la primavera diventa subito estate, qui non è terra di tepori. Non si fa in tempo a svezzare il sole che già ruggisce cresciuto. La stessa cosa con le ragazze: ieri le vedevi, le accarezzavi bambine, ma oggi due capezzoli di ferro gli sforzano la vesticciola, sotto la fronte gli splendono due occhi cupi.”

(Gesualdo Bufalino, Argo il cieco)