pozzo

16 marzo 2017

Cigola la carrucola del pozzo,
l’acqua sale alla luce e vi si fonde.
Trema un ricordo nel ricolmo secchio,
nel puro cerchio un’immagine ride.

Accosto il volto a evanescenti labbri:
si deforma il passato, si fa vecchio,
appartiene ad un altro …

                        Ah che già stride
la ruota, ti ridona all’atro fondo
visione, una distanza ci divide.

(Eugenio Montale, da Ossi di seppia)

Eugenio-Montale


L’ora buca

16 marzo 2017

Una delle cose più belle della scuola, una delle cose più belle nel fare il professore, è avere un’ora buca, per poter fare tutto ciò che si vuole. Per un’ora sola. E se la scuola è ubicata nel centro della città, si possono fare delle cose, forse le solite cose; quando invece la scuola è  in campagna, se ne fanno delle altre particolarmente belle, e inaspettate.
Come per esempio scoprire che nella zona di Castiglione di Sicilia, ai piedi di questo paese un po’ scrostato dal tempo e dall’incuria, e dal freddo, come anche nei dintorni di Malvagna, Leggi il seguito di questo post »


pozzo

16 marzo 2017

Ortese-Anna-Maria-jeuneweb“Si piegò sull’orlo del pozzo, e la vide, o credé vederla, venti metri più in fondo. Vide una creaturina bellissima, tutta vestita di merletto bianco, con una fascia rosa alla cintura, e due scarpini anche rosa. Essa stava inginocchiata sul fondo, immobile come se dormisse, nello stesso atteggiamento in cui egli la vide la notte nello scantinato.”

(Anna Maria Ortese, L’iguana)