Libreria

20 aprile 2017

Un angolo di poesie
a muro sulla parete bianca:
sfoglio un libro sottile,
leggo un verso, e poi un altro,
sbocciano tra le pagine due fiori
che parlano di me.


Vincere

19 aprile 2017

curzio_malaparte“L’onore di essere liberato per primo era toccato in sorte, fra tutti i popoli d’Europa, al popolo napoletano: e per festeggiare un così meritato premio, i miei poveri napoletani, dopo tre anni di fame, di epidemie, di feroci bombardamenti, avevano accettato di buona grazia, per carità di patria, l’agognata e invidiata gloria di recitare la parte di un popolo vinto, di cantare, batter le mani, saltare di gioia fra le rovine delle loro case, sventolare bandiere straniere, fino al giorno innanzi nemiche, e gettar dalle finestre fiori sui vincitori.”

(Curzio Malaparte, La pelle)


De disputatione litteraturae (sulla letteratura di serie A e di serie B)

11 aprile 2017

urlE dopo? Se qualche scrittore scrive frasi fatte, e c’è qualcun altro che nelle frasi fatte si rivede e si specchia, non credi che quella scrittura assolva un compito? Che abbia una funzione? Se ci sono 1,5 milioni di visualizzazioni per un solo pianoforte, non credi che chi ascolta quella musica non ne sia soddisfatto? Non è grande musica, non è grande letteratura, eppure quelle cose lì svolgono una funzione artistica innegabile. Tacciare di incompetenza chi ascolta o legge prodotti di serie B è cosa poco intelligente. Chi ascolta Pincopallo afferma lui stesso di essere un incompetente: e l’incompetenza non è un limite per leggere o ascoltare musica. L’arte non deve necessariamente rivolgersi ai competenti, anzi. Oggi siamo immersi in prodotti per incompetenti, e l’incompetenza è politica. Ribaltamento dei valori? Non c’entrano i valori. Nel momento in cui parliamo di valori (qualcosa uguale per tutti), parliamo di una società già vecchia. Esistono fasce di popolazione, che slittano nel tempo tra i prodotti culturali merce, dal basso a poco a poco verso l’alto, oppure rimangono sempre al piano terra. Ma anche il piano terra, per chi non conosce il grattacielo o soffre di vertigine, ha una sua funzionalità. Il raro e il raffinato, tutto ciò che ha un costo in gioielleria, necessita di qualcuno che possa acquistarlo, e fuor di metafora, chi può acquistare Horcynus Orca? Chi potrebbe acquistare La montagna magica? Con i mezzi di diffusione di massa si riesce a far acquistare a furia di parlarne un malloppazzo indigeribile pseudo-geniale come Infinite Jest, che non rimane nelle classifiche per più di mezza settimana!

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Alba

4 aprile 2017

La mattina
il pomeriggio
e la sera
e la notte
notte fonda e buio
e l’alba …


Distanza

2 aprile 2017

Sono sveglio
faccio il caffé.
Fai la brava,
e passati le dita tra le labbra
pensando a me.


Paese

1 aprile 2017

franco_arminio

Salendo verso la fine del paese
il silenzio è così forte
che si sente assai vicina la calma
della nuvola
che ha partorito la neve
e la nasconde dentro le cantine.
Sono venuto qui a pregare
su questo altare
oggi che il vento è così forte
e sparpaglia pure le ossa dei morti
nelle bare.

(Franco Arminio, Cedi la strada agli alberi)


Bacio

1 aprile 2017

Il dito tra le tue labbra
scorre liquido e
la breve via
da qui a lì
si bea d’un morso
d’usignolo tra i pini del Gianicolo.
E ridi, piccola,
ridi dei capricci della musica.