Il cuore di Archiloco.

28 agosto 2017

Come essere un guerriero nella vita? Uno che non abbassa mai la testa, e che dice le cose a voce alta. Uno che si fa sentire anche nella confusione, e che difende i propri valori.

Combattere per qualcosa è un imperativo esistenziale. Nessuno ti è amico o alleato: tutti sono nemici. Senza attendere parole di conforto o incoraggiamento, si prende la spada e lo scudo, e si avanza in territorio sconosciuto. Non fidarsi mai. Strappare spazio vitale al nemico. Sopravvivere, non ascoltare pregiudizi. Rigenerarsi dagli errori. Avere sempre una mèta da raggiungere, infierire contro chi si oppone, moderarsi nella gioia. Vendicarsi. Non lasciare dietro di sè traccia di debolezza o sentimentalismo. Unire i simili, separare i dissimili. Uccidere. Bere. Amare con violenza. Scrivere ciò che si è agli occhi degli altri. Leggi il seguito di questo post »


La poesia o l’arte della menzogna.

25 agosto 2017

IMG_0213Le Muse, confessa Esiodo, gli sono apparse, come sulla via per Damasco, e hanno così parlato:
“O pastori, cui la campagna è casa, mala genia, solo ventre; noi sappiamo dire molte menzogne simili al vero, ma sappiamo anche, quando vogliamo, il vero cantare”. E le Muse trasformano Esiodo da semplice pastore in poeta della verità, un Paolo di Tarso ante litteram, donandogli un ramo d’alloro fiorito (Teogonia, vv. 25 e seg.).

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Qual è la gioia più grande per gli uomini?

23 agosto 2017

In un opuscolo in greco antico datato nel II secolo d. C.IMG_0212 la tradizione manoscritta ha tramandato un testo anonimo, che narra della genealogia di Esiodo e di Omero, e di una loro gara poetica, un Certame svoltosi a Calcide, nell’Eubea, in occasione delle gare bandite per la morte di Anfidamante.
Il testo in poesia narra le varie fasi della gara poetica e infine l’incoronazione del vincitore, che risultò essere Esiodo. Il testo si conclude infine raccontando la morte dei due poeti. Leggi il seguito di questo post »


La speranza, un male antico.

20 agosto 2017

IMG_0211Enigmatico mi è subito parso il mito di Pandora, questo mito tutto esiodeo.
Lo conosciamo. Zeus dovrebbe vendicarsi su Prometeo perché è stato ingannato e disubbidito. Nella costruzione di Esiodo gli uomini sono costretti a procurarsi il necessario per campare, altrimenti vivrebbero nell’ozio e nell’ignoranza. Gli dei infatti hanno privato del benessere l’uomo: il fuoco che Prometeo infine ruba. Zeus risponde alla rapina inviando sulla terra una donna giovane, astuta, seducente, ma ingannatrice e puttana: Pandora. Leggi il seguito di questo post »


Felicità

11 agosto 2017

“Sentivo allora l’uomo che diceva in quel momento: Vieni tu donna! Svelta! Vieni di là! Tutto felice”

(Louis Ferdinand Celine, Viaggio al termine della notte)


Adulazione

6 agosto 2017

“E’ sbagliato credere che l’adulazione non abbia effetto sul solitario; in realtà egli è più sensibile di quanto non si creda, perché non subendone spesso la seduzione o il veleno, non sa difendersene. Pur essendo indifferente a tutto, non lo è ai complimenti. Siccome non gliene fanno molti, non è abituato; ma alla prima occasione in cui gliene vengano prodigati, li accoglierà con un’avidità puerile e rivoltante”
(E.M. Cioran, La caduta nel tempo)