Verità (truth)

24 maggio 2019

“He must meet that truth with his own true stuff – with his own inborn strenght. Principles? Principles won’t do. Acquisitions, clothes, pretty rags – rags that would fly off at the first shake. No; you want a deliberate belief. An appeal to me in this fiendish row – is there? Very well; I hear: I admit, but I have a voice too, and for good or evil mine is the speech that cannot be silenced. Of course, a fool, what with sheer fright and fine sentiments, is always safe.”

(Joseph Conrad, Heart of Darkness, 1899)


“Si deve affrontare quella verità con la propria autentica sostanza – con la propria forza innata. I principi? Quelli non servono. Sono cose acquisite, vestiti, stracci ornamentali – stracci che se ne volano via alla prima scrollata vigorosa. No; quel che ci vuole è un credo deliberato. C’è qualcosa che mi attrae in quel chiasso infernale – sì? Benissimo; mi metto in ascolto; lo ammetto, ma ho anch’io una voce, e nel bene e nel male la mia parola non si lascerà zittire. Ovviamente uno sciocco è sempre al sicuro, tra la paura dichiarata e i buoni sentimenti.”


Viaggiare (travelling)

24 maggio 2019

“Going up that river was like travelling back to earliest beginnings of the world, when vegetation rioted on the earth and the big trees were kings. An empty stream, a great silence, an impenetrable forest. The air was warm, thick, heavy, sluggish. There was no joy in the brilliance of sunshine.”

(Joseph Conrad, Heart of Darkness, 1899)


“Risalire quel fiume era come viaggiare a ritroso verso i più remoti primordi del mondo, quando  la vegetazione invadeva la terra e i grandi alberi ne erano sovrani. Un corso d’acqua deserto, un silenzio profondo, una foresta impenetrabile. L’aria era calda, spessa, greve, ferma. Nella luce del sole non brillava gioia alcuna.”