Affetti collaterali

3 febbraio 2021

Da quando tutti se ne sono andati, l’appartamento è buio. 

Nicola trascorre il tempo avvolto dal lenzuolo. Gli effetti collaterali nel caso di dosaggio corretto sono il rallentamento psicomotorio, calo di concentrazione e tempi di reazione. Raramente si sposta nelle altre stanze dove non filtra la luce. La dipendenza farmacologica provoca sbalzi d’umore. La cucina è un castello di piatti dentro il lavabo. Per cucinare si serve di una pignatta e di una graticola. Odore d’acido. Solo Brahms fa le pulizie di casa. Uno degli effetti collaterali dell’assunzione cronica di benzodiazepine è un globale stato di abulia, apatia e anedonia. La stanza di Nicola è un ammasso di libri dappertutto: pavimento e scrivania e libreria. Il gatto si diverte a graffiare le pagine dei filosofi idealisti. Il pc è sintonizzato su una stazione di musica ambient californiana. Per il resto mensilmente Nicola riceve un sms dalla Banca di Credito che lo informa del versamento effettuato. Sono trascorsi due mesi, e la sorella vegeta su un letto d’ospedale. Col corpo alla vita ci sta attaccata coi tubi.

Leggi il seguito di questo post »