Il mestiere del professore (9)

(Compagni di classe)

«Che uomo rude è diventato costui! Era d’animo vivace quando era a scuola». Sono le parole che pronuncia Bruto nella tragedia Giulio Cesare di Shakespeare. Bruto critica il comportamento sospettoso di Casca che declina un invito a cena con una certa ironia (- volete desinare con me domani? – Sì, se sono vivo, e non cambiate di parere e il vostro desinare valga la pena di mangiarlo). Cassio interpreta il comportamento reticente come una forma di autodifesa: per quanto Casca assuma un’aria annoiata e d’apatia, tuttavia la sua «rudezza è il condimento del suo vivace ingegno che dà alla gente stomaco per digerire le sue parole con miglior appetito».

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