Il mestiere del professore (5)

(La prima lezione dell’anno)

Il primo giorno di scuola è un evento straordinario per tutti. Il docente riavvia la macchina dell’insegnamento rimasta inattiva per tre quattro mesi. Lo studente ritorna in classe, saluta i compagni e sta lì seduto con le vibrisse tremule, sensibilissimo. Gioca a guardie e ladri, e fa il palo: guarda, spia, pensa, ripensa ai buoni propositi. Si guarda intorno, in silenzio, cerca di capire come cavarsela anche quest’anno. Pertanto, la classe durante la prima lezione dell’anno ha un comportamento inattendibile, truccato dall’aspettativa e dalla simulazione: far bella figura, non mostrarsi per quanto si vale. Il silenzio in aula è irripetibile, memorabile. L’attenzione totale. Grande la suscettibilità. Quindi il primo giorno è il giorno in cui il docente dovrà lasciare un segno per farsi ricordare, e mostrare il proprio marchio di fabbrica: da qui in avanti la classe non sarà più la stessa.

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