
questo testo nasce da un incrocio di
idee suggestioni dalla lettura di Spazi
metrici di Amelia Rosselli una delle
considerate più importanti poetesse del
Novecento. Ho regolato il righello per
ottanta battute e ho cominciato a
scrivere avendo come punto di
riferimento solo idee senza pensare
dove queste dentro lo spazio cadessero
importante che cadano senza che ci sia
un obbligo calcolato dall’io scrivente,
bensì della macchina che ricostruisce
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