
La lirica di Giulia d’Anca (da Camminamento, Carabba, 2025) si sviluppa attorno al tema della febbre d’amore. Amore atopico è un’espressione intrigante. Presuppone, per inverso, la possibilità di una definizione ben precisa di questo sentimento: una regola che governi Eros; oppure rimanda a una reazione incontrollata e fuori norma. Ma la reciprocità del sentimento, pur accettata, subisce una deformazione.
La relazione sentimentale vive un fuori asse.
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