Pianoforte

22 maggio 2019

“I e i no s’udivano da destra, da sinistra, saltellanti come le note d’un pianoforte i cui tasti sono toccati a caso. A poco a poco, i dapprima molto scarsi cominciavano a spesseggiare: alla lettera C le due parti s’equilibravano. E a un tratto cominciò una sfilata di , rapidi, impazienti, interrotti a rari intervalli da qualche no sonoro e violento che provocava risate.”

(Federico de Roberto, L’ Imperio, 1929)