Cavallo

maggio 23, 2019

” La più strana figura di donna che egli avesse mai veduta: lunga, magra, dinoccolata, coi denti scoperti come un cavallo annitrente, con indosso un abito straordinariamente vistoso, roseo e giallo: la vecchia miss inglese dei giornali di caricature, una maschera di carnevale […] Ella scoteva il capo dall’alto in basso, come un cavallo che senta la briglia, mentre intingeva un biscotto nel the.”

(Federico De Roberto, L’Imperio, 1929)


 


Pianoforte

maggio 22, 2019

“I e i no s’udivano da destra, da sinistra, saltellanti come le note d’un pianoforte i cui tasti sono toccati a caso. A poco a poco, i dapprima molto scarsi cominciavano a spesseggiare: alla lettera C le due parti s’equilibravano. E a un tratto cominciò una sfilata di , rapidi, impazienti, interrotti a rari intervalli da qualche no sonoro e violento che provocava risate.”

(Federico de Roberto, L’ Imperio, 1929)