I P P O P A R T Y

febbraio 2, 2020
I P P O PA R T Y

Eugenia è stufa del genere maschile, ma non può farne a meno. Giulio vive in un paese disarticolato e accudisce il padre. Lisa ama le donne e cerca marito. Una scrittura vivace e ironica, politicamente scorretta. Un romanzo sperimentale che indaga sulla confusione dei valori. La cultura, la scuola, l’amore, la maternità, la morte, i centri commerciali, i paesi, i social… il mondo contemporaneo bruciato e vaporizzato da un apocalittico Ippoparty

Vincitore del premio Etnabook 2019 come miglior inedito.

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Carne di Cavallo

febbraio 2, 2020

Racconto d’amore e macelleria

Francesco Gianino

Due giovani vivono nel paese dei mangia cavalli, e non hanno speranza di uscirne vivi insieme al loro amato cavallo di nome Geronimo. Lui, abusivamente allevato in appartamento, dovrà sfuggire il marrancio di Ciccio Canaglia. Storia surreale, poetica, tra incubo e realtà, più reale dell’immaginazione, più assurda di ogni fatto di cronaca. Una distopia esistenziale, in cui società e cibo sono l’unica equivalenza possibile per raccontare il mondo contemporaneo.

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Cavallo

maggio 23, 2019

” La più strana figura di donna che egli avesse mai veduta: lunga, magra, dinoccolata, coi denti scoperti come un cavallo annitrente, con indosso un abito straordinariamente vistoso, roseo e giallo: la vecchia miss inglese dei giornali di caricature, una maschera di carnevale […] Ella scoteva il capo dall’alto in basso, come un cavallo che senta la briglia, mentre intingeva un biscotto nel the.”

(Federico De Roberto, L’Imperio, 1929)


 


Cavallo

marzo 28, 2017

vittorio_alfieri“E da questo ne nacque la compra del mio primo cavallo, che venne meco nella villeggiatura di Cumiana. era questo cavallo un bellissino sardo, di mantello bianco, di fattezze distinte, massime la testa, l’incollatura ed il petto. Lo amai con furore, e non me lo rammento mai senza una vivissima emozione. La mia passione per esso andò al segno di guastarmi la quiete, togliermi la fame ed il sonno, ogni qual volta egli aveva alcuno incomoduccio; il che succedeva assai spesso, perché egli era molto ardente e delicato ad un tempo; e quando poi l’aveva fra le gambe, il mio affetto non m’impediva di tormentarlo e malmenarlo anche tal volta quando non volea fare a modo mio. La delicatezza di questo prezioso animale mi servì ben tosto di pretesto per volerne un altro di più, e dopo quello due altri di carrozza, e poi uno di calessetto, e poi due altri di sella, e così in men d’un anno arrivai sino a otto, fra gli schiamazza del tenacissimo curatore, ch’io lasciava pur cantare a suo piacimento.”

(Vittorio Alfieri, Vita)


Cavallo

marzo 22, 2017

is“Non so come sia Helsinki centro, ma ho sentito dire che a fine settimana la città si svuota per andare in campagna. E Helsinki è esattamente devastata dal verde come qui. E adesso, passeggiando, osservo le tende alle finestre di case sparse qui e là e mi chiedo: una volta finita l’eccitazione di metterle in piedi, cosa rimane a chi le abita per riempirle? Quando gli abitanti escono dagli interni che cosa ha questo esterno domenicale di diverso dall’esterno feriale? I costumi folk? In altre parole: esistono le passioni eschimesi? Mi documento: sì, per l’escalation sociale e per i cavalli.”

(Aldo Busi, Sodomie in corpo 11)