Le Muse, confessa Esiodo, gli sono apparse, come sulla via per Damasco, e hanno così parlato:
“O pastori, cui la campagna è casa, mala genia, solo ventre; noi sappiamo dire molte menzogne simili al vero, ma sappiamo anche, quando vogliamo, il vero cantare”. E le Muse trasformano Esiodo da semplice pastore in poeta della verità, un Paolo di Tarso ante litteram, donandogli un ramo d’alloro fiorito (Teogonia, vv. 25 e seg.).
Tag: esiodo
-
La poesia o l’arte della menzogna.
-
Qual è la gioia più grande per gli uomini?
In un opuscolo in greco antico datato nel II secolo d. C.
la tradizione manoscritta ha tramandato un testo anonimo, che narra della genealogia di Esiodo e di Omero, e di una loro gara poetica, un Certame svoltosi a Calcide, nell’Eubea, in occasione delle gare bandite per la morte di Anfidamante.
Il testo in poesia narra le varie fasi della gara poetica e infine l’incoronazione del vincitore, che risultò essere Esiodo. Il testo si conclude infine raccontando la morte dei due poeti. (altro…)
-
La speranza, un male antico.
Enigmatico mi è subito parso il mito di Pandora, questo mito tutto esiodeo.
Lo conosciamo. Zeus dovrebbe vendicarsi su Prometeo perché è stato ingannato e disubbidito. Nella costruzione di Esiodo gli uomini sono costretti a procurarsi il necessario per campare, altrimenti vivrebbero nell’ozio e nell’ignoranza. Gli dei infatti hanno privato del benessere l’uomo: il fuoco che Prometeo infine ruba. Zeus risponde alla rapina inviando sulla terra una donna giovane, astuta, seducente, ma ingannatrice e puttana: Pandora. (altro…)
