(traduzione)
Stupirono nell’animo i Rutuli, atterrì Messapo stesso, i cavalli imbizzarriti, anche il roco fiume rallenta il corso risuonando, e il Tevere ritira l’umido piede dal mare.
Ma all’audace Turno non crolla la certezza della vittoria; ancor più esorta a parole gli animi, alza la voce più alta:
“Questi prodigi sono rivolti contro i Troiani. A questi Iuppiter, lo stesso Iddio, ha strappato il consueto aiuto: non servono i dardi e i fuochi dei Rutuli. Dunque il mare è impervio ai Troiani, non c’é più speranza di fuga: è stata vietata a loro una parte del mondo intera; la terra invece è nelle nostre mani, e i popoli italici portano tante migliaia di armi. Non mi atterriscono i reponsi fatali degli dei, anche se i Frigi ne ostentano qualcuno a proprio favore: abbastanza è stato dato ai fati e a Venere: il fatto che i Troiani abbiano toccato i campi della fertile Ausonia, per esempio. (altro…)

“Mi andava provando di leggere qualche cosuccia, ma non intendeva neppur la gazzetta, non che alcun menomo libro; e mi accadeva di aver letto delle pagine intere cogli occhi, e talor con le labbra, senza pure saper una parola di quel ch’avessi letto. Andava bensí cavalcando nei luoghi solitari, e questo soltanto mi giovava un poco sì allo spirito che al corpo.”
apparecchiatura per la produzione di ‘sole artificiale d’alta quota’ poiché le due già disponibili non bastavano a coprire il fabbisogno di coloro che volevano abbronzarsi elettricamente, il che donava un bell’aspetto alle donne giovani non meno che a quelle più mature, e conferiva agli uomini, nonostante lo stile di vita orizzontale, una magnifica apparenza sportiva, da veri conquistatori”