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Provincia Letteraria

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  • Chi sono
  • uomo

    IMG_0128“Mi raccontava che nel Carso era anche peggio. Le trincee s’empivano d’acqua, e i fanti stavano con le gambe nell’acqua motosa fino alle ginocchia, per giorni e giorni. Le loro scarpe erano di qualità pessima, scarpe di cartone, fornite dai frodatori che godevano di tutte le indulgenze invece di esser fucilati in massa o forzati a rimaner tre giorni nella morta gora della trincea con quelle loro stesse scarpe ai piedi. Tre giorni – diceva egli – bastano a finire un uomo anche ladro.

    (Gabriele d’Annunzio, Notturno)

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    9 marzo 2017

  • uomo

    IMG_0127“Il burattinaio Mangiafuoco (ché questo era il suo nome) pareva un uomo spaventoso, non dico di no, specie con quella sua barbaccia nera che, a uso di grembiale, gli copriva tutto il petto e tutte le gambe; ma nel fondo poi non era un cattiv’uomo. Prova ne sia che quando vide portarsi davanti quel povero Pinocchio, che si dibatteva per ogni verso, urlando – Non voglio morire, non voglio morire! -, principiò subito a commuoversi e a impietosirsi; e dopo aver resistito un bel pezzo, alla fine non ne poté più, e lasciò andare un sonorosissimo starnuto”

    (Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio)

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    9 marzo 2017

  • Copiato

    Una delle competenze che la scuola potenzia maggiormente è quella del copiato.
    Alla fine del ciclo di studi lo studente sa copiare, ha il diploma in copiato, in tutte le discipline, in tutte le sue forme. Una volta si copiava dal compagno, oggi le specialità sono molteplici: dal cellulare, ovvio; dal cellulare del compagno lasciato in bagno o dentro lo sciacquone del bagno della scuola; dal cellulare del bidello; dal doppio cellulare che si ha nella tasca del cappotto; copiato dai pizzini, metodo tradizionale, o dal foglio spiegazzato sotto il banco o dentro la manica della giacchetta, come un mago. Copiato mai per migliorare la scrittura, ma per dimostrare quanto si vale, per avere un buon voto, per andare avanti.
    E si copia per i compiti in classe. (altro…)

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    8 marzo 2017
    copiato, scuola

  • stipendio

    IMG_0126“Considerasi ancora, per il soprascritto trattato, quanta differenzia è da uno esercito contento e che combatte per la gloria sua, a quello che è male disposto e che combatte per l’ambizione d’altrui. Perché dove gli eserciti romani solevano sempre essere virtuosi sotto i Consoli, sotto i Decemviri sempre perderono. Da questo esemplo si può conoscere parte delle cagioni della nullità de’ soldati mercenari, i quali non hanno altra cagione che gli tenga fermi che un poco di stipendio che tu dài loro.”

    (Niccolò Machiavelli,  Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio)

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    8 marzo 2017

  • primavera

    IMG_0125“Primavera per modo di dire, qui la primavera diventa subito estate, qui non è terra di tepori. Non si fa in tempo a svezzare il sole che già ruggisce cresciuto. La stessa cosa con le ragazze: ieri le vedevi, le accarezzavi bambine, ma oggi due capezzoli di ferro gli sforzano la vesticciola, sotto la fronte gli splendono due occhi cupi.”

    (Gesualdo Bufalino, Argo il cieco)

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    8 marzo 2017
    argo il cieco, Bufalino, primavera

  • Felicità

     

    Non una parola

    ho udito di felicità,

    emozioni invece e commozioni

    tante, spente allo girare

    dei venti.

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    6 marzo 2017
    felicità, poesia

  • muro

    imagesIn certe ore
    sopra un distributore di benzina
    un muro nudo si illumina
    e sta contro l’azzurro
    come una luna.

    A un certo punto uno
    abita qui davvero,
    e guarda in faccia queste case, e impara
    a stare al mondo,
    impara a parlare al muro.

    Impara la lingua,
    ascolta la gente in giro.
    Incomincia a vedere questo posto,
    a sentire
    nel chiaro dei discorsi
    la luce di questo muro.

    (Umberto Fiori, da Esempi)

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    6 marzo 2017
    esempi, muro, umberto fiori

  • viaggio

    vittorio_alfieri“Ed in fatti poi, dopo molti altri viaggi e molta più esperienza, i due soli paesi dell’Europa che mi hanno sempre lasciato desiderio di sé, sono stati l’Inghilterra e l’Italia, quella, in quanto l’arte ne ha per così dire soggiogata o trasfigurata la natura; questa, in quanto la natura sempre vi è robustamente risorta a fare in mille diversi modi vendetta dei suoi spesso tristi e sempre inoperosi governi.”

    (Vittorio Alfieri, Vita)

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    6 marzo 2017
    viaggio, vita, vittorio alfieri

  • Galantuomini

    img_0121“Venuto da Girgenti ad abitare alla Marina, come allora si chiamavano quelle quattro casucce sulla spiaggia, alle cui mura, spirando lo scirocco, venivano a rompersi furibondi i cavalloni, si ricordava di quando Porto Empedocle non aveva che quel piccolo molo, detto ora Molo Vecchio, e quella torre alta, fosca, quadrata, edificata forse per presidio dagli Aragonesi, al loro tempo, e dove si tenevano ai lavori forzati i galeotti: i soli galantuomini del paese, poveretti!”

    (Luigi Pirandello, Lontano)

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    4 marzo 2017
    galantuomini, luigi pirandello

  • Punto fermo

    Il punto tuo nel mondo

    di parole di gente

    indifferente

    che naviga ferma

    e osserva terre lontane

    di vite vicine,

    il punto tuo

    del mondo nostro

    la sola coscienza sa

    dove sia,

    sbandata da marosi di desideri

    che appartengono

    come l’aria appartiene a tutti e tutti

    potrebbero inquinarla …

    il punto fermo

    sei tu.

    Resisti.

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    4 marzo 2017
    poesia

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